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Requisiti per aprire una pizzeria. Parola d’ordine: Organizzazione

In questo articolo mettiamo a disposizione svariati consigli utili per individuare i requisiti per aprire una pizzeria da asporto o a taglio, in particolare l’organizzazione ottimale per portare l’attività al successo. Scoprirai quanto costa, cosa occorre per rendere reale il tuo sogno e quali sono i fattori necessariamente da considerare.

 

È noto che la pizza costituisca uno dei simboli dell’eccellenza italiana nel mondo.

Per chi ne apprezza le qualità potrebbe essere anche una interessante occasione per sviluppare un business solido e duraturo. Il primo tra i requisiti per aprire una pizzeria è avere un progetto chiaro e ben definito, una grande volontà di iniziativa e la voglia di apprendere tutti i segreti di quest’arte antica.

 

 

Gli step e i requisiti per aprire una pizzeria di successo

Scegliere di aprire una pizzeria significa per forza di cose fare i conti con il mercato attuale della città prescelta per il progetto. Bisogna studiare le pizzerie già attive nella zona di interesse e la formula proposta. Studiare i competitors in zona non vuol dire copiare l’attività altrui ma mettersi in linea col mercato tenendo d’occhio il budget da allocare.

 

Un altro step per sviluppare al meglio la tua idea è decidere cosa aprire in rapporto alla zona e al budget a disposizione. Potrai scegliere se:

  • Aprire una pizzeria da asporto
  • Puntare su un locale classico con servizio al tavolo
  • Creare un ristorante-pizzeria con altre specialità nel menù

 

Bisogna tener presente che a ogni tipologia di pizzeria si correlano esigenze di spazi e un target di clientela differenti. Se l’intenzione è quella di aprire una pizzeria a taglio, è indispensabile disporre di una superficie adeguata ad ospitare laboratorio e bancone vendita. Non è necessario avere una sala grande per ospitare tavoli.

Nel caso in cui si desideri avviare una pizzeria tradizionale bisognerà studiare il locale con l’affitto più vantaggioso e considerare altri costi. Tra i costi da sostenere: il personale per il servizio al tavolo, una o due sale per i clienti, una cucina ampia e un’area di servizio con il classico bancone del bar e cassa.

 

Scegliere la tipologia di prodotto da somministrare è un’altra tappa basilare per aprire una pizzeria. L’ideale sarebbe potere disporre sempre del budget per il forno a legna più vicino alla tradizione italiana. Bisogna ricordare che prima di installare un forno a legna è necessario richiedere uno specifico sopralluogo nel locale da parte dei Vigili de Fuoco.

L’alternativa in molteplici pizzerie è la scelta di un forno elettrico professionale, utilizzabile per altre preparazioni e più economico.

 

 

Cosa serve per aprire una pizzeria al taglio?

Spiegheremo punto per punto cosa serve per aprire una pizzeria al taglio nel panorama attuale.

Bisogna fornire al personale qualificato un laboratorio con:

  • Un’impastatrice a spirale
  • Un banco in marmo per la lavorazione artigianale della pasta
  • Due armadi refrigerati oppure una piccola cella frigo
  • Un congelatore professionale.

 

Che si tratti di una pizzeria tradizionale o da asporto occorreranno poi le consuete attrezzature da ristorazione: utensili, armadi in acciaio e tavoli d’appoggio.

L’arredo in questa tipologia di attività si limita al solo al banco da esposizione e vendita, il frigorifero per le bevande e una vetrina per presentare la merce. Se non sapete cosa serve per aprire una pizzeria a taglio potrete rivolgervi a noi della Casa della Farina di Milano: specializzati nella consulenza di settore su arredo, burocrazia, formazione.

 

 

Cosa serve per aprire una pizzeria da asporto?

L’iter per aprire una pizzeria da asporto è del tutto simile all’apertura di qualunque attività di tipo commerciale. La velocità dell’impresa varia anche se state rilevando un locale già avviato o meno. Nel primo caso, la gran parte delle beghe burocratiche saranno sbrigate dal proprietario precedente.

 

Se invece intendete aprire una pizzeria da asporto partendo da zero occorrerà seguire il percorso obbligatorio facendo richiesta delle autorizzazioni presso il Comune di riferimento.

In un secondo momento, dovrete contattare l’ASL per il rilascio del certificato di conformità alla normativa igienico sanitaria e ottenere la certificazione HACCP. Tali documenti sono necessari per tutti gli operatori che si occupano di preparazione e vendita di alimenti e bevande.

 

Se si desidera aprire una pizzeria da asporto bisognerà effettuare l’iscrizione alla Camera di Commercio, Inail e Inps e poi aprire anche una partita Iva.

Il responsabile non è chiamato a possedere un titolo di studio attinente ed è libero di assumere un pizzaiolo esperto a suo piacimento.

 

Guardando agli aspetti più pratici per aprire una pizzeria d’asporto è bene che il vostro locale sia arredato con gusto e che si differenzi. Dovrà trasmettere senso di ordine e di pulizia, apparire unico nel suo genere. Benché non sia obbligatorio per questo tipo di attività, noi vi consigliamo di creare delle sedute affinché il posto divenga un luogo di aggregazione riconosciuto.

Disporre il locale di semplici sgabelli consentirà ai clienti di consumare seduti i tranci di pizza fumante e di ritornare con piacere.

 

 

Aprire una pizzeria al taglio o da asporto con La Casa della Farina

 La Casa della Farina di Milano ti può affiancare nella progettazione della tua attività.

Il nostro core business è infatti quello di aiutare chi, come te, vuole avviare un’attività di questo tipo. Nella fase di start up, gestione dell’attività, ci occuperemo noi di licenze, autorizzazioni, attrezzature e formazione del personale.

 

Qualunque problema verrà seguito dai nostri professionisti e insieme daremo vita ad un locale attraente, dove trovare materie prime di qualità, competenze, professionalità e quant’altro di necessario affinché si trasformi in un successo!

Contattaci e insieme faremo grandi cose.