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L’ A B C della farina! Quanto sai e quanto dovresti sapere

Con il termine farina, molto spesso si sottintende la farina di frumento, ingrediente cardine per la preparazione di molte pietanze: pane, pasta e dolci. Esistono però molti tipi di farine che si allontanano per consistenza e capacità nutritive dalla più nota farina di frumento.

Gli esperti del settore riescono a riconoscere con un solo tocco il tipo di farina che hanno tra le mani.
Per diventare un esperto panettiere, capace di stupire alla vista e al palato i propri clienti, è necessario conoscere al meglio gli ingredienti basici e scoprire come possono essere miscelati tra loro.
Questo è solo uno dei tanti requisiti per aprire un panificio e costruire un’attività di successo, allo stesso modo per sapere come per aprire una pasticceria è fondamentale conoscere come abbinare gli ingredienti e capire quali requisiti l’imprenditore deve rispettare.

La Casa della Farina di Milano aiuta gli aspiranti panettieri a capire a fondo come aprire un panificio artigianale, aiutando non solo nella parte pratica relativa al rispetto delle normative vigenti sul suolo italiano, ma anche con la partecipazione a corsi studiati ad hoc dove si possono carpire trucchi e segreti del mestiere.

Farina forte e debole. Quali sono le differenze?

La differenza principale tra l’utilizzo di una farina forte piuttosto che farina debole dipende dal contenuto di proteine e in particolare la gliadina e la glutenina – elementi principali che concorrono alla formazione del glutine -. Questa informazione è certamente tra le basi, dal punto di vista pratico, per avviare un’attività di questo genere, come aprire un panificio artigianale. Ad esse si affianca inoltre il percorso burocratico.

La farina forte presenta in quantità elevate queste componenti, di conseguenza rende l’impasto più resistente e assorbe una quantità di acqua superiore rispetto alla versione debole.
Sapere come aprire una pasticceria e conoscere le nozioni fondamentali relative alla farina sono aspetti che vanno nella stessa direzione.
Infatti, ai corsi di pasticceria si insegna che la farina debole è perfetta per la creazione di biscotti e torte che non necessitano di lievitazione e non rischiano di subire lo strappo della pasta.
Le ricette per i dolci, spesso, sottolineano questa caratteristica e tendono a previlegiare l’utilizzo della farina debole perché è più versatile e utilizzabile in diverse ricette.

Se i dolci da preferire sono di tipo lievitato, brioches e simili, allora la preferenza vira verso l’utilizzo della farina forte, grazie alla sua capacità di tenere legato l’impasto e di ottenere un risultato resistente e elastico.

Come lavora la farina nell’impasto? Perché è così importante?

Superato l’ostacolo burocratico e rispettati i requisiti per aprire un panificio, è necessario iniziare a conoscere al meglio gli ingredienti per creare prodotti innovativi capaci di soddisfare il palato e stupire i clienti.

Prima di preferire l’utilizzo di una farina rispetto ad un’altra è necessario sapere qual è l’obiettivo da raggiungere. Determinata la differenza principale tra le farine, è importante approfondire un altro aspetto che permette all’impasto di essere morbido e levigato soprattutto a fine lievitazione.

L’alimento che necessita di particolari attenzioni soprattutto nella fase di lievitazione è la pizza: tra i requisiti per aprire una pizzeria da asporto c’è la necessità di seguire un corso ad hoc che permetta all’aspirante pizzaiolo di conoscere i dettagli dell’alimento che produrrà.
La lievitazione della pizza è il segreto che differenzia un bravo pizzaiolo da un aspirante improvvisato.
La scelta della farina è alla base del risultato, in determinate circostanze climatiche e ambientali è meglio utilizzare una farina debole che, nonostante lascia la pasta appiccicosa e non lega alla perfezione, eviti di far sì che la lievitazione renda l’impasto gommoso.
Diverso è, se il clima è umido, l’utilizzo di una farina forte: in questo caso, permette la creazione di un impasto che lievitando diventa elastico e resistente.

I requisiti base per aprire una pizzeria da asporto che esulano dall’iter burocratico sono legati alla conoscenza in dettaglio di ingredienti madre per la creazione del prodotto.

Frumento prima di tutto. Quali altri tipi di farina esistono?

Le esigenze dei consumatori si muovono di pari passo con l’evoluzione tecnologica.
Un tempo si usava un solo tipo di farina proveniente dal frumento e si adattava a seconda degli usi: forte o debole. Oggi il mercato propone una vasta scelta di tipologie di farine, differenti in base alla raffinatura e a seconda del cereale o legume da cui vengono estratte.
Soia, mais, segale, saraceno, grano duro, granoturco e curcuma sono solo alcuni esempi di farine destinate al mondo della panificazione.

Tra i requisiti per aprire un panificio è utile conoscere anche quale sarà il target di destinazione per poter focalizzare l’attenzione e indirizzare i propri studi verso l’utilizzo specifico di determinate tipologie di farine.
Il panettiere, così come il pizzaiolo, può attingere da differenti mulini capaci di creare farine studiate nei minimi dettagli e raffinate o macinate secondo le esigenze, ecco da dove nasce la differenza tra farina di tipo 0 e tipo 1.

Scelgo il franchising. La Casa della Farina per aprire un’attività

La Casa della Farina è un’azienda di Milano che offre la possibilità di affiliarsi per operare nel settore alimentare.
Per sapere come aprire una pasticceria o come aprire un panificio artigianale, o semplicemente per conoscere i requisiti per aprire una pizzeria da asporto, è necessario rivolgersi a personale qualificato che aiuti l’aspirante imprenditore a definire un piano strategico per far sì che il business decolli e non resti ancorato al terreno.

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Contattaci! Saremo lieti di aiutarti a realizzare il tuo sogno e aprire la tua attività.
Il nostro compito non si ferma alla mera apertura del locale, ma continua nel tempo e ti permette di restare aggiornato per conoscere le novità del settore e affrontare lezioni specifiche con i maestri pasticceri, fornai e pizzaioli. Ti aspettiamo!