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Anno nuovo, vita nuova. Come aprire una pizzeria da asporto o al taglio?

Il nuovo anno porta con sé nuovi desideri e sogni nel cassetto.
Se il tuo sogno è quello di aprire una pizzeria da asporto o al taglio e diventare un bravo pizzaiolo allora è necessario mettere basi solide e costruire il tuo nuovo futuro.

Bancone, forno, farina e pomodoro. Cosa manca?
Scegliere di aprire una pizzeria da asporto è il primo passo per imparare il mestiere e iniziare a fare pratica con servizi efficienti e rapidi. È consigliabile partire da una realtà piccola, che impegni un capitale limitato, con la prospettiva di maturare esperienza e crescere nel tempo.

Sogna in grande, ma parti dal piccolo

Aprire una pizzeria al taglio o da asporto ha il vantaggio di non avere gli stessi costi di gestione di un ristorante. Allo stesso tempo, permette all’imprenditore novello di misurarsi con il mercato e conoscere i propri punti deboli.

Affiliarsi a un franchising per aprire una pizzeria da asporto o al taglio. Una scelta saggia.

Le note positive dell’affiliarsi a un franchising per aprire una pizzeria da asporto sono numerose.
Scegli il franchising se:

  • Vuoi sfruttare un marchio già noto sul mercato e concentrarti su altri focus;
  • Vuoi imparare da chi è già passato dal tuo status e avere una guida che ti aiuti passo dopo passo;
  • Vuoi seguire una strategia di marketing definita in fase di business plan da esperti del settore;
  • Vuoi avere un supporto tecnico e professionale che spazia dalla scelta dei macchinari ai corsi di aggiornamento per stare al passo del mercato.

La Casa della Farina è un’azienda di Milano che propone un percorso specifico per chi sceglie di realizzare il sogno di aprire una pizzeria al taglio.
Il franchising offre la possibilità di essere costantemente aiutati e permette di risolvere eventuali dubbi in tempo reale.

I trucchi del mestiere. Come si usano gli ingredienti?

Per fare la pizza servono: acqua, olio, sale, farina e lievito. Sembra semplice, no?
Per fare una buona pizza servono gli stessi ingredienti e tanto altro.
Per prima cosa è necessario sapere come si usano le materie prime. Conoscere e selezionare con cura gli ingredienti è il primo passo per creare un prodotto di qualità, soprattutto quando si cerca di entrare in un settore che all’apparenza risulta saturo.

Il lievito.

Tra gli ingredienti fondamentali per una buona pizza c’è la scelta del lievito.
Aprire una pizzeria al taglio focalizzando l’attenzione sul tipo di lievito utilizzato potrebbe essere una buona idea per ritagliarsi un target specifico di clientela.
Il lievito madre dona alla pasta della pizza un sapore acido unico e riconoscibile e si adatta alla perfezione con ingredienti dai sapori forti. La profumazione della pizza con il lievito madre sarà più intensa e corposa.

Il lievito di birra, invece, rende il prodotto più leggero e digeribile. La preferenza verso questo ingrediente permette di concentrare l’attenzione su altri dettagli.
A differenza del lievito madre, il lievito di birra consente una lavorazione e una lievitazione più veloci.

Il sale.

Quando si aggiunge il sale? Tra i trucchi del mestiere, l’aggiunta degli ingredienti è fondamentale per permettere alla pasta di crescere al meglio. Così facendo il prodotto finale sarà considerato eccellente.

Il sale deve essere aggiunto alla farina all’inizio della lavorazione se si preferisce la farina debole. Se invece la preferenza ha virato verso l’utilizzo della farina forte, allora sarà buona cosa aggiungere il sale alla fine della lavorazione dei “solidi”. In questo modo si aiuterà la maglia glutinica a costruirsi al meglio.

La farina

In commercio esistono differenti tipologie di farina.
La farina debole è generalmente più utilizzata. Viene definita tale perché durante il processo di lavorazione del grano viene “ripulita” togliendo però anche sali minerali e vitamine. È la farina più utilizzata, nonostante sia povera di nutrienti.
La farina forte, invece, permette un risultato migliore grazie alla alta capacità di trattenere l’anidride carbonica durante la lavorazione.
La scelta di miscelare le due farine renderà il prodotto ottimo al palato e ricco di nutrienti.

Forno a legna o elettrico?

Accanto alla scelta di ingredienti di prima qualità, è necessario prendere in considerazione la cottura.
Il sogno di aprire una pizzeria da asporto è correlato alla preferenza di un forno a legna. Ciò non toglie che il forno elettrico possa nascondere buone qualità. L’importante è conoscere al meglio lo strumento di cui si dispone e agire di conseguenza.

Per aprire una pizzeria al taglio o da asporto, è necessario far fronte a una serie di adempimenti burocratici. Tra questi c’è la verifica della possibilità di utilizzare un forno a legna o elettrico nello spazio a disposizione.

Le differenze della cottura in un forno a legna o elettrico sono abissali. Con il primo la pizza sarà morbida, con un sapore inimitabile. Con il secondo si otterrà una pasta croccante e gustosa.

Conoscere tutti i requisiti necessari per aprire una pizzeria al taglio è il primo passo per realizzare un sogno.
L’inizio dell’anno è il momento ideale per pensare ai buoni propositi e mettere a punto i dettagli.

Affidandosi alla Casa della Farina si potranno conoscere tutti i requisiti necessari per aprire un’attività e capire come muoversi per realizzare il sogno di aprire una pizzeria al taglio o da asporto.

Contattaci. Insieme metteremo le basi per il tuo sogno e definiremo il business plan che ti permetterà di diventare un pizzaiolo. Il tuo talento naturale e le nostre competenze sono il motore per il tuo future.