Blog

Ultime news e tanti consigli utili per aprire la tua nuova attività

Lavorare in pasticceria senza esperienza si può? Alcuni consigli

Si può lavorare in pasticceria senza esperienza? È la domanda che tanti appassionati di Bake Off e Masterchef di tutte le età si pongono ogni giorno. Da una parte c’è il sogno di dedicarsi a una professione creativa e ricca di dolcezza. Dall’altra c’è la dura realtà: come si diventa pasticcere? Tutti gli annunci di lavoro si rivolgono a persone molto giovani o già esperte!

Pur essendo difficile per tanti versi, lavorare in pasticceria senza esperienza è possibile. Basta sapere da dove cominciare.

 

Un aiuto pasticcere cosa fa?

Lavorare fin da subito come pasticcere vero e proprio è impossibile: tutti cominciano come gli “aiuto” di qualcuno. Anche Knam ha fatto l’assistente, a proprio tempo. Serve a farti le ossa, a imparare il mestiere e a “rubare” i trucchi di chi sta sopra di te e ha più esperienza.

In concreto, un aiuto pasticcere cosa fa? Come da nome, supporta il pasticcere ed esegui i compiti più semplici (e noiosi). È la persona che sposta le pentole, imburra le teglie, prepara i vassoi per i clienti e via dicendo. Difficilmente prepara dolci, specie se è un aiuto pasticcere alla prima esperienza.

Una volta acquisita familiarità con il mestiere, il lavoro comincia a diventare più interessante. L’aiuto pasticcere prepara gli impasti di base, le creme e i biscotti più semplici. Non esegue decorazioni complesse e non prepara dolci importanti, ma la strada è avviata: servono impegno e un po’ di pazienza.

 

Come lavorare in pasticceria senza esperienza

Non sempre quello che vediamo in televisione corrisponde a cosa fa un aiuto pasticcere, ma a te non importa: conosci l’importanza della gavetta. Piuttosto, il problema è trovare chi ti faccia lavorare in pasticceria senza esperienza.

Per intraprendere una carriera da pasticcere ci sono due modi, spesso connessi tra loro.

1. Segui un corso professionale di pasticceria

In Italia abbiamo un grosso problema: poche scuole alberghiere hanno un indirizzo di pasticceria. Il programma standard insegna le basi, ma poco o niente su argomenti come la pasticceria per celiaci. Un bel problema, se sogni di aprire un piccolo laboratorio artigianale di pasticceria.

Poi c’è chi non ha neanche fatto la scuola alberghiera, ma sta cercando un modo per reinventarsi. Se è il tuo caso, è facile che ti manchino anche le basi. Magari imiti le ricette trovate sui libri con successo, ma non ne comprendi i risvolti tecnici.

Un buon corso professionale di pasticceria è utile per entrambe le categorie viste sopra. Un ragazzo uscito dall’alberghiero può approfondire gli argomenti già trattati e imparare cose nuove. Chi non ha mai studiato ristorazione, impara le basi e la teoria che vi sta dietro. Soprattutto, ti aiuta ad acquisire un minimo di manualità.

Un corso serio prevede tante ore di laboratorio, durante le quali metti in pratica quanto imparato. Ciò ti dà quanto meno le basi per lavorare in pasticceria senza esperienza.

 

2. Fai uno stage in pasticceria

Alcune persone riescono a saltare il gradino visto sopra e cominciano subito a lavorare. Il più delle volte non lavorano con un contratto classico, ma da stagisti. Ciò significa avere – forse – un rimborso spese, ma non uno stipendio vero e proprio. In compenso, è un’occasione per imparare sul campo cosa fa un aiuto pasticcere e acquisire un po’ di esperienza.

Lo stage in pasticceria può essere duro: i soldi sono pochi, il lavoro è faticoso. Ciononostante, ti consente di imparare il mestiere, dato che ti immerge nella realtà della pasticceria professionale. Impari a seguire più preparazioni insieme, familiarizzi con le attrezzature, sperimenti gli orari tipici del lavoro. Alla fine, ti permette anche di capire se vuoi davvero aprire un piccolo laboratorio artigianale di pasticceria.

Purtroppo, tanti possibili datori di lavoro chiedono comunque un livello di competenza minimo. Ecco perché partire subito da uno stage può essere difficile.

 

Come fare uno stage in pasticceria

Ti starai chiedendo come fare uno stage in pasticceria, a questo punto. Sviluppare le competenze di base con un corso di sicuro aiuta, ma la ricerca potrebbe essere comunque lunga. Ecco perché ti serve un corso con stage finale incluso.

Quando cerchi un corso professionale di pasticceria, non ti fermare al prezzo e alla distanza da casa. Valuta soprattutto:

  • programma;
  • ore di laboratorio;
  • esperienza professionale finale.

I corsi di buon livello, stringono accordi con pasticcerie selezionate dalla scuola. La pasticceria ha degli aiuto pasticcere qualificati a disposizione, mentre gli studenti possono fare esperienza. Un accordo win-win che qualche volta si conclude anche con l’assunzione dell’aspirante pasticcere.

La lunghezza dello stage finale è un altro criterio determinante. Alcuni corsi inseriscono 2-4 settimane di stage finale, inutili ai fini pratici. Per imparare davvero cosa fa un aiuto pasticcere, ti servono almeno 4-6 mesi e chi fa selezione del personale lo sa bene. Ricordalo quando scegli dove iscriverti.

 

Cerchi un corso di pasticceria a Milano? La Casa della Farina ti aspetta!

La Casa della Farina è una realtà che supporta tutti coloro che sognano di aprire un piccolo laboratorio artigianale di pasticceria, una pizzeria, una panetteria. Aiuta gli imprenditori nelle fasi di avviamento, dando il supporto necessario per affrontare aspetti burocratici e pratici. In più, offre una serie di corsi per acquisire le competenze necessarie per lavorare nel campo.

Tra le tante iniziative de La Casa della Farina, c’è anche un corso di pasticceria a Milano. Dopo una prima infarinatura teorica, gli iscritti si tuffano in un mondo di laboratori pratici. Il tutto si conclude con uno stage finale di 5-6 mesi, la lunghezza ideale per dare il via a un percorso professionale.

Se vuoi saperne di più, visita il sito e contatta La Casa della Farina.