Blog

Ultime news e tanti consigli utili per aprire la tua nuova attività

Aprire una pasticceria vegana, crudista o per celiaci si può?

Il mercato di chi consuma dolci preparati in modo differente rispetto alla tradizione è in costante aumento.

Aprire una pasticceria vegana vuol dire rivolgersi ad un’ampia fetta di utenti che non desidera consumare cibi di origine animale. Il trend vegano è in costante aumento, non solo un merito all’alimentazione ma anche per la cosmetica e l’abbigliamento. Questo perché dietro al credo Veg c’è una vera e propria filosofia: aspirare di impattare il meno possibile sugli equilibri del Pianeta.

Se è davvero possibile farlo occorre però la giusta preparazione per aprire una pasticceria vegana. Le materie prime da impiegare sono molto costose ed esigono delle lavorazioni lunghe: la competenza e la formazione specializzata (oltre alle basilari certificazioni come l’HACCP) sono essenziali.

 

Un altro settore di grande tendenza è quello della pasticceria sia vegana che crudista. Si tratta di una nicchia che propone ricette che non contengono ingredienti animali (burro, creme e zuccheri raffinati) realizzate con temperature bassissime e l’ausilio al massimo dell’essiccatore.

Tutte le tecniche relative alla pasticceria crudista infatti hanno o l’accorgimento di non cuocere i cibi o il non superare i 42° gradi durante la preparazione. Questo perché nella pasticceria vegana e crudista si vogliono preservare tutti i principi presenti nell’alimento, come gli enzimi e le vitamine.

Per aprire una pasticceria vegana e crudista l’imperativo dovrà essere quello di bandire alimenti o componenti che hanno subito lavorazioni pesanti e invasive.

 

In questo articolo parleremo di come aprire una pasticceria senza glutine, un’altra nicchia di mercato in continua ascesa. La scelta di seguire un corso di pasticceria per celiaci è ugualmente tattica. Ad oggi sono moltissime le persone con l’intolleranza al glutine e la domanda supera l’offerta dei prodotti. Sono delle persone che tuttavia non vogliono rinunciare ai dolci pur essendo intolleranti.

 

Come aprire una pasticceria senza glutine

 

Il glutine è una grossa molecola composta da due proteine. Lo troverete in moltissimi prodotti alla base della nostra alimentazione mediterranea come pane, pizza, pasta e dolci.

Il glutine è presente in tutti i prodotti con farine ai cereali ma anche in una serie di cibi insospettabili industriali quali i sughi pronti, il cioccolato e i gelati. Questo perché le sue proteine servono per dare struttura e consistenza ai preparati. Sta crescendo la quantità di persone consapevoli di non poterlo mangiare sia perché allergiche sia perché massivamente intolleranti.

 

Un prodotto senza glutine è definito tale quando contiene una quantità di glutine inferiore ai 20 ppm (20 Parti Per Milione). Per esser più chiari in una torta senza glutine di 1 kg la concentrazione non dovrà superare i 20 mg di glutine.

Se ti stai chiedendo come aprire una pasticceria senza glutine devi tener presente che è necessaria un’ampia esperienza sul campo sia affiancando un bravo professionista del settore (attraverso uno stage) sia frequentando un corso di pasticceria per celiaci.

Quando avrai imparato tutti i rudimenti del campo potrai scegliere di lanciarti, magari con il supporto imprenditoriale della Casa della Farina che ti aiuterà ad aprire una pasticceria in franchising e a non avere timori. Molto importante per realizzare prodotti adatti ai celiaci, ma gustosi per tutti, è individuare la zona della città in cui vi potrebbe esser maggiore richiesta.

 

Nel tuo progetto dovrai tener conto anche del personale minimo necessario per mantenere vivida l’attività quotidiana di una pasticceria artigianale. Avrai bisogno di:

  • un pasticciere specializzato
  • un valido assistente di laboratorio (detto anche artigiano semplice)
  • un addetto al banco vendita (che curerà il rapporto col pubblico e spiegherà le preparazioni in modo dettagliato)
  • un responsabile del punto vendita che curi anche la cassa

 

Corso di pasticceria per celiaci

 

Seguire un corso di pasticceria per celiaci, non solo affinerà le tue doti artigianali rendendoti più completo, ma ti insegnerà ad evitare nelle preparazioni ogni eventuale fonte di contaminazione.

Nella produzione di torte e dolci per celiaci, bisogna avere cautela e individuare tutte le possibilità di contaminazione.

Chi ha seguito un corso di pasticceria per celiaci sa che nel suo laboratorio non potrà trattare altri tipi di prodotti. Questo perché il solo maneggiare gli impasti con le stesse mani che sono venute a contatto con del glutine può essere potenzialmente pericoloso per un intollerante al glutine.

 

Vediamo gli accorgimenti basilari nella preparazione di dolci e alimenti gluten free (anche in casa):

  • Lavarsi sempre bene le mani o utilizzare i guanti e il grembiule puliti per evitare ogni traccia di glutine
  • Lavare in modo molto approfondito il piano da lavoro aiutandosi con la spatola in metallo
  • Tenere tutti gli utensili ben separati contrassegnando quelli utilizzati per le preparazioni senza glutine
  • Lavare (meglio se in lavastoviglie ad alte temperature) tutti gli utensili e il pentolame, soprattutto facendo attenzione agli angoli e ai bordi

 

 

Aprire una pasticceria in franchising

 

Che tu sia un imprenditore, un pasticcere crudista, vegano o interessato alla produzione per celiaci hai bisogno di essere guidato in questa interessante ma complessa impresa.

La casa della Farina Milano offre i suoi migliori consulenti che ti affiancheranno nella creazione della linea di prodotti da mettere in vendita, nella modalità in cui offrirli alla clientela e nella comunicazione.

Potrai aprire una pasticceria in franchising e noi ti guideremo in tutte le questioni burocratiche e le concessioni.

Oggi la quantità di persone che si scoprono intolleranti al glutine anche in tarda età è aumentata. Per cui la scelta di lanciarti in questa tipologia di attività sarà di certo vincente, e ci riuscirai grazie al nostro aiuto.

Scrivici e insieme realizzeremo grandi cose!